Stufe a legna

Un pò di storia

La stufa a legna evoca in molti ricordi lontani spesso legati all’infanzia. Era il metodo di riscaldamento più utilizzato dai nostri nonni. 

La stufa a legna come la intendiamo oggi nasce nel medioevo. Veniva sfruttata come metodo di riscaldamento e per cuocere il cibo. A dire il vero gli antichi romani utilizzavano un sistema che si avvicinava alla moderna stufa a legna: delle specie di fornelli in terracotta che dalle fondamenta delle case trasportavano il calore agli altri ambienti.

Ricordiamo poi le famose stube (stua secondo la dizione ladina) erano locali tipici dei paesi germanici in cui imponenti stufe (alte anche più di due metri), permettevano di riscaldare tutta la casa. In Italia si svilupparono in Alto Adige, nel Trentino e in quasi tutto l’arco alpino.

Impossibile poi non menzionare le bellissime stufe in maiolica comparse in Italia a partire dal XIV secolo. Delle vere e proprie opere d’arte che oltre ad avere un’ottima efficienza termica erano oggetti bellissimi da vedere.

L’ultima arrivata è la stufa in ghisa che compare attorno al ‘600 per poi avere maggior sviluppo ed utilizzo nei secoli a venire. Era il metodo di riscaldamento del popolo, visto il costo accessibile e il materiale certamente non particolarmente pregiato utilizzato per la fabbricazione.

La stufa a legna: un oggetto intramontabile

Di anni ne sono passati, il mondo è cambiato sotto molti aspetti, la tecnologia ha fatto passi da gigante un pò ovunque, le mode vanno e vengono, ma la stufa a legna resiste come un oggetto praticamente intramontabile. Non si tratta solo del fascino di un prodotto dalle radici così antiche, ma del fatto che ancora oggi offre grandi prestazioni.

Il principio di funzionamento rimane sempre lo stesso: il riscaldamento avviene per irraggiamento, per convezione o per un mix dei due sistemi, con la possibilità di avere anche un sistema di ventilazione.

Quello che è cambiato sono le tecnologie costruttive e materiali sempre più prestazionali che hanno fatto evolvere anche questo settore, consegnandoci dei prodotti di altissimo livello.

Di seguito alcuni modelli dei migliori marchi di stufe a legna da noi rappresentati: Caminetti Montegrappa, LaNordica Extraflame, Contura, Sergio Leoni, Mcz, Nestor Martin, Charnwood.

La cucina economica: calore e prelibatezze

Quanti di voi ricordano la cucina della nonna, quella in ghisa smaltata per intenderci? Io la ricordo bene, soprattutto per il profumo dell’arrosto o della torta di mele, che mi sembrava più intenso. Sto parlando della cucina economica, chiamata così perché con lei si faceva tutto: si cuoceva il cibo, si scaldava la casa, si faceva bollire l’acqua per il bucato, si stendevano i panni: era molto più di una semplice cucina.

Nel corso degli anni l’aspetto e le caratteristiche della cucina economica si sono evolute e ha raggiunto finiture di pregio, ma anche funzionalità e prestazioni notevoli, garantendo capacità di riscaldare anche ambienti molto grandi. 

Vale la pena di citare alcuni dei migliori marchi che rappresentiamo, come LaNordica Extraflame, JCorradi, De Manincor.

 

Accumulo: la stufa in pietra ollare

Come sappiamo una delle caratteristiche che fa la differenza tra un tipo di stufa ed un altro è il materiale del rivestimento, dove si accumula il calore. Avere un materiale in grado di rilasciare gradualmente il calore mediante irraggiamento,  senza disperderlo, fa in modo di riscaldare in maniera costante e omogenea un ambiente e di ottimizzare i costi. Sotto questo aspetto le stufe in pietra ollare garantiscono ottimi risultati.

Ecco alcuni esempi di stufe in pietra ollare (Contura, LaNordica Extraflame, Odin)